F.A.Q.

Domande più frequenti

Lo psicologo

Quando rivolgersi ad uno psicologo?

E’ consigliabile e propositivo rivolgersi ad uno Psicologo quando un problema psicologico tende ad aumentare di intensità e frequenza, cronicizzando ed invadendo in modo disfunzionale tutte le varie sfere vitali, ma anche quando vi sono solo incertezze, dubbi, domande, etc. di natura psicologica che innescano medio-lievi sintomi psichici e che rendono problematiche le emozioni, le relazioni, il contesto affettivo, lavorativo, scolastico o familiare, etc.

Cosa significa andare da uno psicologo?

Andare da uno Psicologo non significa, quindi, solo avere un problema psicologico; si può infatti usufruire della sua preparazione ed esperienza anche quando si cerca un parere di un esperto della psiche umana, quando si desidera informazioni e chiarimenti su tematiche di natura psicologica, quando si desidera guardarsi e capirsi dentro e/o quando si vuole un check-up sul proprio stato psichico.

Andare da uno Psicologo non significa inoltre una serie di incontri durante tanti giorni a settimana per molti mesi o anni; infatti molto spesso sono sufficienti poche sedute per arrivare agli obiettivi proposti.

A cosa serve l’aiuto psicologico?

Un aiuto psicologico porta a comprendere, riattivare e rinsaldare le proprie energie, capacità, soluzioni e motivazioni interne, permettendo in tal modo il superamento di blocchi ed ostacoli psichici.

Perché e positivo un supporto psicologico?

Un supporto psicologico da parte di uno specialista della salute mentale può anche essere utile per creare uno spazio diverso da quelli abituali della vita di tutti i giorni, dove finalmente confidarsi e confrontarsi, e nel quale ritrovare punti di riferimento e risposte.

Un supporto psicologico può risultare un positivo e benefico aiuto, sostenendo la persona attraverso il disagio interno fino alla sua attenuazione e/o scomparsa. Esso può essere utile per migliorare e capire la propria parte interna ritrovando un giusto equilibrio in essa e con il mondo esterno.

Cosa sono le sedute di sostegno psicologico?

Sono colloqui di approfondimento sulle tematiche psicologiche e relazionali. Sono incontri della durata di 50 a 60 minuti circa, integrate, secondo le esigenze, da test e da tecniche psico-corporee (respirazione, tecniche di rilassamento, training autogeno) per allentare le tensioni muscolari e permettere maggiori possibilità di espressione e regolazione dell’Io.

Quanto costa andare da uno psicologo?

Le tariffe possono discostarsi in base al tipo di percorso richiesto o necessario al paziente. Durante il primo incontro con il professionista dopo un’approfondita valutazione, lo stesso potrà proporre il proprio onorario per la seduta di consulenza iniziale, per i successivi eventuali colloqui o per le specifiche prestazioni che si rendono necessarie, ed eventualmente concordare con il paziente il costo, la frequenza e tutti gli aspetti che riguardano la prestazione professionale.

Cosa è la psicologia del benessere?

La Psicologia del Benessere concepisce lo star bene come una conquista, un vero e proprio percorso a tappe finalizzato a vivere la propria esistenza con pienezza e consapevolezza; un processo dinamico quindi, in continua evoluzione, un processo che coinvolge sia il fisico che le emozioni.

Lo psicoterapeuta

Che differenza c’è tra lo psicologo e lo psicoterapeuta?

Lo psicologo si occupa principalmente di fornire sostegno, consulenza e diagnosi mentre lo psicoterapeuta lavora sulla patologia, ovvero sul sintomo specifico. In pratica l’attività psicologica è orientata alla riabilitazione, al sostegno e alla diagnosi, ma non è curativa. La psicoterapia, invece, ha fini curativi.

In che cosa consiste la psicoterapia?

La psicoterapia è un percorso di trattamento, attualmente svolto anche online, che può essere utile a chiunque desideri affrontare e superare i problemi emotivi, comportamentali o relazionali, che possono influire sulla qualità della vita.

In che modo funziona la psicoterapia?

La psicoterapia è una possibilità di trattamento dei disturbi psicologici. Attraverso un’analisi introspettiva guidata dallo psicoterapeuta, la persona riesce a raggiungere una migliore consapevolezza di se stessa e a superare i blocchi che gli impediscono di vivere la propria vita serenamente.

Quando inizia a fare effetto la psicoterapia?

I primi miglioramenti si notano nelle prime sei-otto settimane. La durata di una Psicoterapia è variabile e dipende dalla situazione clinica del paziente, dalla qualità dell’alleanza terapeuta-paziente e dall’impegno del paziente nell’utilizzare le strategie concordate con il terapeuta.

Come ci si sente dopo una seduta di psicoterapia? 

Dopo una seduta dallo psicologo, è comune sperimentare un senso di riflessione e introspezione. Durante la sessione, potresti aver esplorato pensieri, emozioni e schemi di pensiero profondi, e ciò può continuare ad avere un impatto anche dopo aver lasciato lo studio dello psicologo.

Quando finisce il percorso di psicoterapia?

Ma esattamente quanto durano allora le terapie? Le linee guida sulla durata delle psicoterapie condivise dalla comunità scientifica internazionale, definiscono ‘breve” un percorso di almeno 25 sedute spalmate in un lasso di tempo che va, da un minimo di 2-3 mesi ad un massimo di 5-6 mesi.

Perché la psicoterapia fa bene?

La psicoterapia fornisce uno spazio sicuro, non giudicante e di supporto in cui i problemi possono essere affrontati in modo efficace, fornendo strumenti per gestire lo stress, sviluppare una maggiore resilienza emotiva e migliorare le relazioni interpersonali.

Quante volte al mese si va dallo psicoterapeuta?

Nella maggior parte dei casi la richiesta è di un incontro a settimana, o una volta ogni quindici giorni. È possibile però che in situazioni di maggiore bisogno oppure in periodi particolarmente difficili per il soggetto la psicoterapia si svolga 2 o 3 volte a settimana.

Quanto è utile la psicoterapia?

Un proficuo percorso di psicoterapia permette così di sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio modo di essere e di funzionare. Di conseguenza si diventa capaci di operare scelte coraggiose verso la propria autentica realizzazione, personale, affettiva, sociale, lavorativa.

Come capire se è un buon psicoterapeuta?

Un bravo psicoterapeuta deve avere: competenza professionale, esperienza, affidabilità, disponibilità all’ascolto, rispetto dei valori di libertà di opinione e di scelta del paziente, trasparenza sulla propria formazione, rispetto dei colleghi.

Come cambia il cervello con la psicoterapia?

La neuroscienza insegna quindi che la psicoterapia agisce anche sui sistemi biologici del cervello, disattivando le mappature disadattive e promuovendo percorsi nuovi e costruttivi. L’indagine dell’interazione tra psicoterapia e neuroplasticità apre nuove prospettive nel campo della salute mentale

Quanto costa una seduta dallo psicoterapeuta?

Volendo quantificare, il prezzo medio di uno psicologo è di circa 70/80 euro a seduta, di solito della durata di 50/60 minuti. Tuttavia, in base al problema in concreto e all’evoluzione o sviluppo del paziente, questi tempi possono variare. La durata influirà sul prezzo.

Cosa è la psicologia transpersonale?

La psicologia transpersonale, è un sottocampo o “scuola” di psicologia che integra gli aspetti spirituali e trascendenti dell’esperienza umana con la struttura della psicologia moderna. È anche possibile definirla come una “psicologia spirituale”. Secondo la definizione di Charles Tart, essa opera per la “realizzazione del Sé”, ossia per il risveglio della natura spirituale di ogni individuo e delle sue qualità più genuinamente umane.

Cosa occorre per migliorare la qualità della vita?

Migliorare la qualità della propria vita e sentirsi pienamente soddisfatti e realizzati è possibile per tutti, occorre, però, impegno e motivazione. Chi ha sperimentato la sensazione di essere in grado di intervenire positivamente sul suo percorso esistenziale, magari con l’aiuto di un terapeuta, ne ha ricavato una forte motivazione ad attivare le personali risorse psicologiche e potenzialità per migliorare la propria vita sotto il profilo cognitivo, emozionale, comportamentale e relazionale.

Lo psicologo può prescrivere farmaci?

No. Lo psicologo, non può prescrivere farmaci. Si occupa esclusivamente di curare i malesseri psichici tramite l’uso dell’empatia e del linguaggio, strutturando insieme al paziente un piano di lavoro psicologico mirato e personalizzato.

Si potrà terminare il percorso in qualsiasi momento?

Si, la libertà è fondamentale e rispettata sempre.

Per le coppie, si possono fare colloqui di coppia?

Sì, è possibile. Dipende però da caso a caso se siano opportuni. Si ha la possibilità di svolgere colloqui singoli e/o colloqui individuali.

Differenze tra: Psicologo, Psichiatra e Counselor

  • Lo psicologo: non è un medico e come tale opera senza l’uso dei farmaci. Si occupa della psiche umana rafforzando le risorse della persona.
  • Lo psicoterapeuta: è psicologo o medico specializzato in supporto principalmente clinico, si occupa anche di patologia.
  • Lo psichiatra: è un medico specializzato in psichiatria e come tale generalmente prescrive farmaci. A differenza dello psicologo è maggiormente orientato all’identificazione di un disturbo di tipo fisiologico piuttosto che mentale.
  • Il Counselor: non è una professione riconosciuta dallo Stato e come tale non è garantita la formazione svolta in modo continuativo, approfondito e su base pluriennale come quello degli psicologi e psichiatri. Generalmente sono corsi di durata triennale.