Cosa è il disturbo bipolare e come si cura?

COSA É IL DISTURBO BIPOLAR E COME SI CURA?

Il disturbo bipolare o bipolarismo chiamato in passato sindrome maniaco-depressivo rientra nei disturbi dell’umore e si caratterizza per gravi alterazioni delle emozioni, dei pensieri e dei comportamenti. Chi ne soffre può essere al settimo cielo in un momento e alla disperazione in un altro senza alcuna ragione apparente, passando dal paradiso della fase maniacale o ipomaniacale all’inferno della fase depressiva anche molto frequentemente.

Le persone con disturbo bipolare sperimentano tipicamente episodi di mania (o ipomania, una forma meno grave di mania), depressione e talvolta episodi misti.

  • Mania: Durante un episodio maniacale, una persona potrebbe sentirsi euforica, avere un eccesso di energia, un bisogno ridotto di sonno, essere più loquace del solito, avere pensieri accelerati e prendere decisioni impulsive o rischiose.
  • Depressione: Durante un episodio depressivo, una persona può sentirsi triste, senza speranza, avere bassi livelli di energia, difficoltà a concentrarsi e perdita di interesse nelle attività usuali. Si possono anche verificare cambiamenti nell’appetito e nei pattern del sonno.
  • L’episodio misto si configura come una stato in cui sono presenti, in concomitanza, sintomi della fase depressiva e sintomi della fase maniacale. Nello specifico si parla di episodio con caratteristiche miste quando sono presenti almeno tre sintomi sottosoglia della polarità d’umore opposta. Quindi quando abbiamo una fase depressiva e alcuni sintomi maniacali o ipomaniacali oppure una fase maniacale con alcuni sintomi depressivi.

Sintomi maniacale del disturbo bipolare

Un episodio maniacale è caratterizzato da almeno 7 giorni di iperattività, aumentata autostima, ridotto bisogno di dormire, difficoltà a concentrarsi, umore espanso e in alcuni casi, sintomi psicotici.

Secondo il DSM-5 per definire un episodio maniacale sono necessari almeno tre dei seguenti sintomi:

  • senso di grandiosità
  • diminuito bisogno di dormire
  • logorrea
  • pensiero accelerato o fuga delle idee
  • alta distraibilità
  • sensibile aumento delle attività svolte quotidiane, a casa, al lavoro e aumento dei comportamenti sessuali
  • eccesso di attività potenzialmente rischiose (spese folli, investimenti rischiosi, attività sessuali a rischio etc.)

L’episodio ipomaniacale (letteralmente “mania lieve”) è caratterizzato da umore espanso o irritabile e da almeno tre dei precedenti sintomi per almeno 4 giorni. La differenza tra mania e ipomania risiede nella durata ma anche nell’intensità dei sintomi. Nell’ipomania, tendenzialmente, la condizione clinica non impone un ricovero urgente e non sono presenti sintomi psicotici (come deliri megalomanici).

Sintomi depressivi del disturbo bipolare

Alle fasi di mania sono alternate fasi depressive durante le quali i sintomi vissuti dal paziente sono sovrapponibili a quelli di una depressione maggiore. Le fasi depressive del disturbo bipolare sono sovrapponibili agli episodi depressivi maggiori e possono manifestarsi attraverso questi sintomi:

  • Sensazione di tristezza, di essere senza speranza
  • Riduzione delle attività quotidiane
  • Difficoltà nel sonno (dormire o troppo o troppo poco)
  • Perdita di piacere e interesse verso il mondo esterno
  • Sensazione di vuoto o preoccupazione
  • Difficoltà a concentrarsi
  • Mangiare troppo o troppo poco
  • Sentirsi stanchi o rallentati

In genere la depressione, nel disturbo bipolare, è molto profonda e caratterizzata da sintomi particolarmente gravi. Fondamentale quindi il costante controllo da parte del medico, in modo da riuscire a riconoscere precocemente l’inizio sia delle fasi depressive sia di quelle maniacali.

Mania e depressione nel disturbo bipolare

Entrambe le fasi possono infatti essere molto pericolose, nelle fasi depressive il pericolo maggiore si associa ai comportamenti suicidari o comunque ad un umore che risulta significativamente deflesso.

Nelle fasi maniacali, dove il tono dell’umore porta spesso al rifiuto delle terapie, il paziente bipolare può mettere in atto comportamenti rischiosi (ad es. andare forte in auto, abusare di sostanze, avere comportamenti sessuali disinibiti), a mettere in pericolo la propria condizione economica (ad es. spese eccessive).

Spesso, inoltre, il paziente in eccitamento maniacale non riconosce il bisogno di cure e può interrompere la terapia farmacologica, favorendo così una più repentina alterazione dell’umore.

Come si cura il disturbo bipolare?

Il trattamento del disturbo bipolare spesso include una combinazione di farmaci e psicoterapia. Il bipolarismo è un disturbo cronico, che accompagna tutta la vita della persona. La cura del disturbo bipolare si concentra principalmente nel cercare di stabilizzare il tono dell’umore del paziente. Questo viene perseguito attraverso una corretta terapia farmacologica e una buona relazione terapeutica con lo psicoterapeuta. Ecco alcuni elementi chiave del trattamento:

1. Farmaci:

      • Stabilizzatori dell’umore: Come il litio, che è uno dei trattamenti più comuni per gestire il disturbo bipolare.
      • Anticonvulsivanti: Ad esempio valproato e lamotrigina, utilizzati per stabilizzare l’umore.
      • Antipsicotici atipici: Come olanzapina o quetiapina, che possono essere utilizzati per trattare episodi maniacali o depressivi.
      • Antidepressivi: Possono essere usati con attenzione e solitamente in combinazione con altri stabilizzatori dell’umore, poiché da soli potrebbero innescare la mania.

      2. Psicoterapia:

        • Psicoterapia: Aiuta le persone a identificare e modificare schemi di pensiero negativi e comportamenti.
        • Terapia familiare: Coinvolge i familiari per migliorare la comunicazione e risolvere i conflitti.
        • Terapia interpersonale e del ritmo sociale: Si concentra sul miglioramento delle relazioni personali e sulla regolazione del ritmo quotidiano, come i cicli sonno-veglia.

        3. Psico-Educazione:

          • Aumentare la consapevolezza circa la natura del disturbo e dei suoi sintomi può aiutare le persone a gestire meglio la loro condizione.
          • Gruppi di supporto possono offrire una rete di sostegno da parte di persone che affrontano esperienze simili.

          4. Stile di Vita e Comportamenti:

            • Mantenere una routine quotidiana regolare, inclusi gli orari del sonno e dei pasti.
            • Ridurre o evitare l’alcol e le droghe.
            • Fare attività fisica regolarmente.

            Psicoterapia transpersonale e bipolarismo

            La psicoterapia transpersonale è un approccio terapeutico che si concentra sugli aspetti spirituali dell’esperienza umana oltre ai tradizionali confini psicologici. Si occupa di stati di coscienza, esperienze mistiche e ricerca di significato.

            Nell’ambito del disturbo bipolare, la psicoterapia transpersonale potrebbe offrire strumenti per affrontare il significato più profondo dietro le esperienze emotive intense. Potrebbe anche aiutare a sviluppare una maggiore consapevolezza di sé, incoraggiando una visione della vita più connessa e significativa.

            Tuttavia, è cruciale integrare qualsiasi approccio transpersonale con trattamenti convenzionali come farmaci e forme di terapia più tradizionali, poiché il disturbo bipolare è una condizione complessa che richiede una gestione completa e olistica.

            È importante che qualsiasi tipo di terapia, inclusa quella transpersonale, venga svolta con la supervisione di professionisti qualificati e in collaborazione con medici e psichiatri che seguono il trattamento farmacologico del disturbo bipolare.

            Una testimonianza del disturbo bipolare

            “La mattina non riesco ad alzarmi dal letto, non ho proprio voglia, sono stanchissima e troppo triste. Rimango per intere giornate chiusa in casa, terrorizzata all’idea di affrontare il mondo fuori. Non mi sento in grado di far nulla e poi non ho le forze…a volte nemmeno riesco a lavarmi e a prendermi cura di me stessa. Tutto quello che mi piaceva adesso non mi piace più. Mi alzo solo per andare in cucina a mangiare schifezze. Non voglio vedere nessuno perché mi sento inferiore, inadeguata…una nullità. Il mio cervello non funziona più, i pensieri sono macigni, non si muovono, rimangono fissi sempre sugli stessi problemi che non riuscirò mai a risolvere. Così non ha senso vivere!”

            È importante collaborare strettamente (compliance) con un professionista della salute mentale per determinare il miglior piano di trattamento. La gestione del disturbo bipolare è un processo a lungo termine che richiede monitoraggio continuo e aggiustamenti del trattamento.

            Il disturbo bipolare è una condizione complessa che richiede attenzione, comprensione e un intervento adeguato. È importante che le persone che ne soffrono ricevano un sostegno continuo dai professionisti della salute mentale, dai familiari e dagli amici. Educarsi sul disturbo e aderire al trattamento può portare a una vita stabile e soddisfacente.

            Se tu o qualcuno che conosci sta affrontando il disturbo bipolare, ricordate che non siete soli. Esistono risorse e reti di supporto disponibili. Con il giusto approccio terapeutico e supporto, vivere bene con il disturbo bipolare è possibile.

            (Dott. Arnaldo Quispe – Psicologo e Psicoterapeuta Transpersonale Tel. 339.1295244).

            Bibliografia:

            DSM-5-TR (2023), Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, Raffaello Cortina Editore, Milano.

            Sitografia:

            Artoni, Paolo. Disturbo bipolare. Diagnosi, sintomi e cura, in: https://www.ospedalemarialuigia.it/disturbi-dell-umore/disturbo-bipolare-bipolarismo-dsm-v/ (consultato il 13/08/2024).

            Autore Non Specificato. Disturbo Bipolare (Bipolarismo), in: https://apc.it/disturbi/adulto/disturbo-bipolare-disturbi-psicologici/disturbo-bipolare-cose-cause-sintomi/ (consultato il 13/08/2023).

            IA GPT-4. “Bipolarismo”, in: https://chat.novaapp.ai/chats (consultato il 13/08/2024).


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